Su Nuraxi Teatro del Mondo

HERITAGE MUSIC FESTIVAL (II edizione) 11-31 LUGLIO 2026 (ore 21)

QUATTRO SERATE DI GRANDI EMOZIONI TRA ARTE E CULTURA NEL SITO PATRIMONIO UNESCO

Musica e spettacolo tornano ad abbracciare le radici millenarie della Sardegna, trasformando lo straordinario sito archeologico di Su Nuraxi a Barumini, in un palcoscenico a cielo aperto. Dall’11 al 31 luglio, per il secondo anno consecutivo, si accendono i riflettori del Barumini Music & Heritage Festival, rassegna firmata dalla direzione artistica di Mauro Meli e promossa dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura, in collaborazione col Comune di Barumini, l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e il contributo della Direzione Regionale Musei Nazionali Sardegna. Un appuntamento raffinato e di prestigio dove arte, cultura e storia identitaria dialogano con un sito archeologico di straordinaria bellezza – dichiarato nel 1997 Patrimonio Mondiale dell’Unesco – in uno degli scenari più suggestivi del Mediterraneo.

Quattro gli appuntamenti da non perdere concentrati nel mese di luglio, in compagnia di artisti dal calibro internazionale quali i musicisti Cesare Chiacchiaretta e Giampaolo Bandini, l’attore Gabriele Lavia accompagnato da Otello Visconti, il tenore Francesco Demuro accompagnato da Cristiano Manzoni, i ballerini della Compagnia Artemis Danza (in ordine di apparizione). Quattro serate intime, preziose, capaci di far dialogare musica, teatro e danza nel cuore della Reggia nuragica più famosa dell’Isola, simbolo della Sardegna nel mondo e testimonianza unica di una civiltà che continua ad affascinare studiosi e visitatori internazionali.

Su Nuraxi non è soltanto una testimonianza straordinaria del nostro passato, ma uno spazio vivo che continua a produrre cultura, conoscenza e opportunità. Vogliamo offrire ai visitatori esperienze capaci di emozionare e allo stesso tempo valorizzare l’identità profonda della Sardegna” ha dichiarato Salvatore Bellisai, presidente del Cda della Fondazione Barumini Sistema Cultura. Anche per Emanuele Lilliu, sindaco di Barumini, il festival rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di crescita culturale del territorio: Portare grandi interpreti e produzioni di livello internazionale davanti al nostro monumento simbolo significa rafforzare il legame tra il territorio e la sua eredità culturale, rendendola sempre più accessibile, attrattiva e capace di generare nuove opportunità per tutta la Sardegna interna”.

Dopo il successo della prima edizione, il festival diretto da Mauro Meli, grande amante di tutto il territorio di Barumini sin da giovanissimo, rinnova dunque una formula che punta a valorizzare lo storico patrimonio culturale attraverso linguaggi artistici contemporanei e proposte di qualità: Si tratta di spettacoli che non trovano spazio nei soliti circuiti festivalieri. Un cartellone pensato assieme ad alcuni amici artisti che mi hanno accompagnato negli anni, con l’idea di fare del canto, della musica strumentale, della parola e della danza uno strumento di conoscenza e di bellezza, capace di suscitare ed emozionare in particolare i più giovani. Per omaggiare un sito così potente come la Reggia ho pensato a una serie di proposte raffinate ma allo stesso tempo di facile ascolto, capaci di attrarre pubblici diversi ha sottolineato Meli.

Un progetto che mette in relazione straordinari interpreti della scena artistica come l’attore e regista Gabriele Lavia e il tenore di fama Francesco Demuro, con uno dei luoghi simbolo dell’identità sarda. “Sono patrimoni mondiali che si uniscono – dichiara Demuro –: il sito di Barumini e le musiche immortali di Verdi rivivranno nell’incanto di Su Nuraxi. Sono profondamente orgoglioso di far parte di questa rassegna e nutro un sincero sentimento di affetto e amicizia nei confronti di Meli, con cui debuttai al Regio di Parma nel 2007”. 

Fondamentale il ruolo della Direzione dei Musei Nazionali della Sardegna e della sua direttrice Melissa Ricetti che ha supportato con profonda convinzione la manifestazione. “Nel confermare la comunione di intenti e la sinergia che ci legano alla Reggia di Barumini, sosteniamo con entusiasmo una rassegna che, attraverso espressioni artistiche di grande livello, offrirà al pubblico un’esperienza sensoriale capace di esaltare il valore culturale millenario e universale dell’intera area archeologica di “Su Nuraxi”.

Barumini Music & Heritage Festival si conferma così uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’estate sarda, capace di coniugare la forza evocativa della musica e dello spettacolo con la bellezza senza tempo di uno dei siti archeologici più importanti d’Europa. Un viaggio tra arte e memoria che, ancora una volta, farà di Su Nuraxi il cuore pulsante della cultura di tutta l’area Mediterranea, dimostrando come il patrimonio del passato possa continuare a vivere e a parlare al presente attraverso il linguaggio universale dell’arte. 

L’appuntamento fa parte del Festival Multidisciplinare Sardegna, finanziato dal Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo e dalla Fondazione di Sardegna.

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