MANAGEMENT TURISTICO: ISCRIZIONI APERTE PER “L’isola che c’è” A BARUMINI E CAGLIARI

07/08/2018

Professionisti altamente specializzati, pronti a incidere sulle debolezze del mercato turistico della Sardegna.
Figure innovative, in grado di caratterizzare l’offerta turistica di aziende e territori affinché possano distinguersi nell’infinito mare delle offerte del web.
Attraverso L’isola che c’è vogliamo trasformare i territori in esperienze, i prodotti tipici in attrazioni, i sardi in testimoni della propria identità.
La Fondazione “Centro Professionale Europeo Leonardo” in raggruppamento temporaneo strategico con l’associazione “Borghi Autentici d’Italia” e la “Fondazione Barumini Sistema Cultura” propone 4 percorsi formativi gratuiti da 600 ore ognuno per le sedi di Barumini e Cagliari, finalizzati alla Certificazione delle Competenze nell’ambito del Turismo e beni culturali e ambientali.
Le attività, interamente finanziate dalla Regione Autonoma della Sardegna mediante il Fondo Sociale Europeo P.O.R. 2014-2020 e destinate a 80 inattivi, inoccupati, disoccupati, (con particolare riferimento ai disoccupati di lunga durata), residenti o domiciliati in Sardegna, prevedono: formazione d’aula, formazione a distanza (FAD), alternanza presso imprese, azioni di orientamento e di accompagnamento all’inserimento lavorativo.
Sono inoltre previsti: fornitura dei materiali didattici e professionali, rimborso delle spese di viaggio e, per gli allievi più meritevoli, riconoscimento di premialità quali borse di formazione e esperienze formative extra-regionali.

Il settore turistico è profondamente cambiato.
Oggigiorno, infatti, i consumatori sfruttano Internet non solo per ricercare informazioni sulle varie mete, ma anche per confrontare più alternative di viaggio, scegliere quella che più soddisfa le loro esigenze, e infine per procedere alla prenotazione, usufruendo molto spesso di sconti e vantaggi sul prezzo rispetto a quelli proposti offline. Specialmente la pratica dell’e-commerce sta guadagnando molto terreno all’interno del comparto turistico, raggiungendo un successo mai sperimentato prima. L’importanza della presenza in Rete per le aziende del settore turistico è confermata dal fatto che nell’ambito degli acquisti, dopo l’industria informatica, quella del turismo rappresenta la seconda area commerciale a livello globale. Il mercato digitale del turismo è arrivato a toccare, nel 2017, un valore complessivo di 9,5 miliardi di Euro, pari a circa un quinto delle transazioni nazionali e, in particolare, è esponenziale la crescita degli acquisti da smartphone (oltre +70%) e tablet (quasi +20%) che spingono sempre più anche gli acquisti durante il viaggio.
Nasce quindi l’esigenza di ripensare il prodotto turistico, partendo dalla domanda anziché dall’offerta e sfruttando i mezzi di comunicazione più innovativi attraverso strategie di marketing e comunicazione capaci di catturare l’attenzione dei viaggiatori.
Il Progetto
“L’isola che c’è” intende formare nuovi professionisti altamente specializzati in ambito turistico, capaci di incidere sugli elementi di debolezza dell’offerta turistica della Sardegna e che vengano individuati come intermediari o consulenti nei servizi turistici.
Le competenze che si intende sviluppare non sono esclusivamente attinenti il comparto turistico; è infatti prevista anche la formazione relativa a competenze trasversali (come le lingue straniere) che garantiscano un concreto valore aggiunto non solo in termini progettuali ma, anzi e soprattutto, nell’ottica professionale post formazione.
La rilevazione dei fabbisogni, l’elaborazione dell’analisi SWOT del Comparto, l’esame degli studi di Settore e dei documenti di programmazione della Regione Autonoma della Sardegna, hanno posto in evidenza due criticità endogene che ostacolano la crescita e lo sviluppo dell’offerta turistica della Sardegna: la stagionalizzazione e la frammentazione delle aziende del Settore.
Ecco quindi che, la finalità del progetto “L’isola che c’è”, è stata individuata nello sviluppo di nuove professionalità in grado di contribuire alla creazione di un “sistema turismo” che offra vitalità ed adeguati stimoli operativi nei diversi territori regionali.

Il progetto prevede un “nucleo di base” comune ai 4 percorsi, relativo alla gestione aziendale, all’informatica e alle lingue straniere. In seconda battuta i percorsi si differenzieranno in 4 diverse aree di specializzazione: “Promozione turistica”, “Marketing turistico”, “Comunicazione turistica” e “Valorizzazione del territorio”. Si tratta di una articolazione innovativa, che permette di soddisfare le necessità di competenze maggiormente richieste dal mondo del lavoro.

All’inizio dei percorsi saranno erogate ore dedicate all’orientamento e alla scelta consapevole, in modo da aiutare gli iscritti a individuare il percorso di specializzazione più adatto alle proprie inclinazioni, capacità e interessi.
Al termine dei percorsi, a tutti gli allievi, sarà garantita la partecipazione ad attività complementari di orientamento all’inserimento lavorativo.

Per ottenere ulteriori informazioni è possibile contattare la Fondazione Leonardo via e-mail all’indirizzo: linea2a@cpeleonardo.it
Il materiale informativo e la modulistica per l’iscrizione è disponibile sui siti Internet www.cpeleonardo.it – www.borghiautenticiditalia.it – www.fondazionebarumini.it sulla pagina Facebook @CpeLeonardo e sul canale Telegram @FondazioneLeonardo
La data di scadenza per le domande di ammissione è fissata al 21 settembre 2018 – ore 14.00.
Professionisti altamente specializzati, pronti a incidere sulle debolezze del mercato turistico della Sardegna.
Figure innovative, in grado di caratterizzare l’offerta turistica di aziende e territori affinché possano distinguersi nell’infinito mare delle offerte del web.
Attraverso L’isola che c’è vogliamo trasformare i territori in esperienze, i prodotti tipici in attrazioni, i sardi in testimoni della propria identità.
La Fondazione “Centro Professionale Europeo Leonardo” in raggruppamento temporaneo strategico con l’associazione “Borghi Autentici d’Italia” e la “Fondazione Barumini Sistema Cultura” propone 4 percorsi formativi gratuiti da 600 ore ognuno per le sedi di Barumini e Cagliari, finalizzati alla Certificazione delle Competenze nell’ambito del Turismo e beni culturali e ambientali.
Le attività, interamente finanziate dalla Regione Autonoma della Sardegna mediante il Fondo Sociale Europeo P.O.R. 2014-2020 e destinate a 80 inattivi, inoccupati, disoccupati, (con particolare riferimento ai disoccupati di lunga durata), residenti o domiciliati in Sardegna, prevedono: formazione d’aula, formazione a distanza (FAD), alternanza presso imprese, azioni di orientamento e di accompagnamento all’inserimento lavorativo.
Sono inoltre previsti: fornitura dei materiali didattici e professionali, rimborso delle spese di viaggio e, per gli allievi più meritevoli, riconoscimento di premialità quali borse di formazione e esperienze formative extra-regionali.

Il settore turistico è profondamente cambiato.
Oggigiorno, infatti, i consumatori sfruttano Internet non solo per ricercare informazioni sulle varie mete, ma anche per confrontare più alternative di viaggio, scegliere quella che più soddisfa le loro esigenze, e infine per procedere alla prenotazione, usufruendo molto spesso di sconti e vantaggi sul prezzo rispetto a quelli proposti offline. Specialmente la pratica dell’e-commerce sta guadagnando molto terreno all’interno del comparto turistico, raggiungendo un successo mai sperimentato prima. L’importanza della presenza in Rete per le aziende del settore turistico è confermata dal fatto che nell’ambito degli acquisti, dopo l’industria informatica, quella del turismo rappresenta la seconda area commerciale a livello globale. Il mercato digitale del turismo è arrivato a toccare, nel 2017, un valore complessivo di 9,5 miliardi di Euro, pari a circa un quinto delle transazioni nazionali e, in particolare, è esponenziale la crescita degli acquisti da smartphone (oltre +70%) e tablet (quasi +20%) che spingono sempre più anche gli acquisti durante il viaggio.
Nasce quindi l’esigenza di ripensare il prodotto turistico, partendo dalla domanda anziché dall’offerta e sfruttando i mezzi di comunicazione più innovativi attraverso strategie di marketing e comunicazione capaci di catturare l’attenzione dei viaggiatori.
Il Progetto
“L’isola che c’è” intende formare nuovi professionisti altamente specializzati in ambito turistico, capaci di incidere sugli elementi di debolezza dell’offerta turistica della Sardegna e che vengano individuati come intermediari o consulenti nei servizi turistici.
Le competenze che si intende sviluppare non sono esclusivamente attinenti il comparto turistico; è infatti prevista anche la formazione relativa a competenze trasversali (come le lingue straniere) che garantiscano un concreto valore aggiunto non solo in termini progettuali ma, anzi e soprattutto, nell’ottica professionale post formazione.
La rilevazione dei fabbisogni, l’elaborazione dell’analisi SWOT del Comparto, l’esame degli studi di Settore e dei documenti di programmazione della Regione Autonoma della Sardegna, hanno posto in evidenza due criticità endogene che ostacolano la crescita e lo sviluppo dell’offerta turistica della Sardegna: la stagionalizzazione e la frammentazione delle aziende del Settore.
Ecco quindi che, la finalità del progetto “L’isola che c’è”, è stata individuata nello sviluppo di nuove professionalità in grado di contribuire alla creazione di un “sistema turismo” che offra vitalità ed adeguati stimoli operativi nei diversi territori regionali.

Il progetto prevede un “nucleo di base” comune ai 4 percorsi, relativo alla gestione aziendale, all’informatica e alle lingue straniere. In seconda battuta i percorsi si differenzieranno in 4 diverse aree di specializzazione: “Promozione turistica”, “Marketing turistico”, “Comunicazione turistica” e “Valorizzazione del territorio”. Si tratta di una articolazione innovativa, che permette di soddisfare le necessità di competenze maggiormente richieste dal mondo del lavoro.

All’inizio dei percorsi saranno erogate ore dedicate all’orientamento e alla scelta consapevole, in modo da aiutare gli iscritti a individuare il percorso di specializzazione più adatto alle proprie inclinazioni, capacità e interessi.
Al termine dei percorsi, a tutti gli allievi, sarà garantita la partecipazione ad attività complementari di orientamento all’inserimento lavorativo.

Per ottenere ulteriori informazioni è possibile contattare la Fondazione Leonardo via e-mail all’indirizzo: linea2a@cpeleonardo.it
Il materiale informativo e la modulistica per l’iscrizione è disponibile sui siti Internet www.cpeleonardo.it – www.borghiautenticiditalia.it – www.fondazionebarumini.it sulla pagina Facebook @CpeLeonardo e sul canale Telegram @FondazioneLeonardo
La data di scadenza per le domande di ammissione è fissata al 21 settembre 2018 – ore 14.00.



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